La proposta di Natale è un libro che vuole, secondo le intenzioni dell’autore, restituire le fiabe ai grandi. E’ un’antologia di avventure fantasiose, brevi riflessioni ed elaborati racconti che spaziano dalla mitologia alla fantascienza. Il lettore è avvolto in un vortice che lo trascina e lo catapulta, talvolta nel mondo dell’antica Grecia, talvolta in pieno Medio Evo e poi ben oltre i confini dello scibile, dove - non sono concessi alibi - c’è abbondanza di spazio per meditare!
In un susseguirsi di colpi di scena, un colpo di vento ben assestato genera l’arte della poesia. E con essa la felicità della musa Calliope, la quale provvidamente salva dall’imminente fallimento la proprietaria di una libreria dalle parti di Novi Ligure.
La nozione del tempo è una delle questioni che non trova d’accordo gli uomini. Figuriamoci cosa succede nell’universo delle fate e degli gnomi! Sul tempo ci sono state una infinità di dispute - e forse ce ne saranno sempre - che lo hanno di volta in volta definito: assoluto o relativo, esistente o inesistente, presente passato e futuro… E’ l’attimo che fugge o è l’attimo che verrà? Beh, quando si tratta di festeggiare un compleanno che cade di venerdì 32, per una fatina diventa un problema non di poco conto: roba da prendere a calci il mondo!
L’avventura, dopo l’era internet, sarà sempre la stessa oppure i nostri pronipoti ‘si appagheranno di realtà simulate’? Accanto al piacere della lettura, c’è materiale idoneo per attingere nuove idee (per soddisfare appieno i piaceri sempiterni della carne e dell’evasione) da elaborare in giochi erotici e videogames. Nel borgo medievale di Camelot, al cospetto di re Artù, Ginevra e una folla di dignitari di corte, prosegue quel combattimento erotico che era cominciato, in una tuta cybersex, nella cabina dell’idromassaggio ed era stato da lei interrotto. “Niente più virtualità, voglio fare l’amore reale.”
E reale è anche il West dove ha luogo la vacanza ‘fai da te, ogni rischio incluso’, con sceriffo, risse da saloon e duelli con la pistola, all’ultimo sangue. Cosa non si fa per cinque notti d’amore!
Nella rappresentazione religiosa annuale, la salvezza per i tre uomini che sono crocefissi deriva proprio dallo strumento di tortura, ossia dalla croce stessa, per la loro posizione a mezz’aria tra cielo e terra. Accorrono i soccorritori, indagano archeologi e geologi, s’istruisce il processo. Ma il mistero viene dipanato soltanto in parte. Manuel ha le idee chiare: “La tua spiegazione vale la mia, scienziato. Con le vostre spiegazioni voi sapete solo avvelenare il mondo!”
L’oggi tallona la fantascienza al punto che ogni fuga del pensiero trova subito un riscontro nella insopportabile realtà quotidiana. La voce del Cybergiudice arriva puntuale a convocare qualunque essere imputato di sovvertire le istituzioni. Una partita a carte, al circolo della scopa, può suggerire lo spiraglio per sovvertire lo Stato (delle cose).
In una girandola di corsi e ricorsi ritorna l’amletico dubbio circa l’origine del tutto: chi è nato prima, l’Uomo o l’Intelligenza Artificiale (IA*xy*)? La scoperta dell’anello mancante è fonte di guai. Infatti il Primo Inquisitore, che ha già bollato di empietà IA*xy, alias l’Onesto Tommaso, chiede una sincera abiura. “Te la potrai cavare con un po’ di riprogrammazione rieducativa,” lo rassicura. Argomenta che l’evoluzione della specie è testimoniata da consistenti ritrovamenti di silicone ‘nelle labbra e nei seni di corpi umani fossilizzati.’ I più attraenti si sarebbero riprodotti in maggiore quantità. Dal silicio si è poi passato al carbonio… Ma il ricercatore obietta di aver trovato un reperto che avvalorerebbe la profezia: “Un giorno un uomo verrà…” Tentativo inutile, poiché l’Inquisitore gli scaglia immediatamente contro una infinità di programmi di hackers che annientano l’Onesto Tommaso.
Eliminati dunque i tentativi di fare vera luce sulle origini dell’Intelligenza Artificiale, eliminate le differenze, il mondo resta alla mercè degli Arturiani. La prima fase di colonizzazione è programmata: avrà inizio da una città della Padania… Ed ecco che arrivati sugli spalti di San Siro riaffiora quella strana sensazione colta in precedenza qua e là, fin qui repressa; anzi appare persino evidente il caso di gemellaggio con il libro Il virus della parola. Un fenomeno d’ispirazione ultraterrena o più probabile l’ipotesi d’ovulazione aliena? I due natali non si spiegano altrimenti.
Antonio Fiorella
Granelli di sabbia (fiabe, avventure, misteri, fantascienza). Autore: Giuseppe De Micheli. Editori della Peste, Milano (dalla raccolta del Cenacolo S. Eustorgio c/o la Libreria Esoterica)
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1 ofehamul // Aug 23, 2009 at 22:33
ofehamul…
Wpn Fire Cheats Codes …
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