Questa non è una dichiarazione di voto, ma una modalità di approccio. Ognuno guarda a un insieme di aspetti. Nella confusione, ho imparato a estrarre un indice in particolare: nel nostro caso, la chiarezza del linguaggio. In questa campagna elettorale due contendenti si fronteggiano apertamente. Dei due, l’uno smentisce il pomeriggio quello che ha detto la mattina tra una pletora di seguaci e commedianti che gli fanno da comprimari, l’altro usa un linguaggio che va diritto e schietto come una fucilata. Buon voto.
E se non condividi la mia scelta o il diavolo ci ha messo la coda, perché tu non ci metti la testa?
Appuntamento ad ogni fine settimana con un paio di capitoli del romanzo: testacoda.
AF
1 response so far ↓
1 Andros // Apr 12, 2008 at 12:21
C’è anche l’alternativa “vota Ulisse”: ovvero, nessuno.
Ciao Antonio, buon voto.
Andros
Leave a Comment